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Terremoto Centro Italia: avanzano i lavori del “Programma di ripristino delle strade colpite dal sisma 2016”. In qualità di Soggetto Attuatore di Protezione Civile e del MIT, dall’inizio dell’emergenza Anas ha effettuato oltre 1.800 ispezioni tecniche rilevando la necessità di oltre 1.670 interventi per superare criticità di diversa natura e priorità, per un valore complessivo di oltre 1 miliardo di euro, suddivisi in più stralci di intervento. Complessivamente è interessata una superficie di 7.600 kmq che comprende 4 Regioni, 10 Provincie, 140 Comuni e oltre 1770 centri abitati, per una rete stradale di 15.300 km, dei quali 11.000 km di competenza comunale.

Ad oggi, dei primi due stralci del programma di ripristino sono stati appaltati circa 433 milioni di euro, pari al 92% dell’investimento programmato e sono in corso, in avvio o ultimati 381 interventi per un importo di 382 milioni di euro, pari al 81% dell’investimento previsto, mentre proseguono le attività di progettazione, appalto e realizzazione degli interventi compresi nei successivi stralci del Programma.


SS685 “delle Tre Valli Umbre”

Dal 22 febbraio il transito sull’itinerario stradale Norcia-Arquata del Tronto è consentito senza alcuna limitazione di orario a tutte le autovetture e ai veicoli fino a 3,5 tonnellate.

Il collegamento era rimasto interdetto a causa dei gravi danni causati dalle scosse sismiche registrate tra agosto 2016 e gennaio 2017 sulla strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre” e sulla viabilità provinciale sottostante. In particolare il terremoto ha compromesso 10 gallerie e 8 viadotti, oltre a causare l’instabilità geologica dei versanti con conseguente caduta massi diffusa lungo i tracciati.

Da aprile 2018 il transito sull’itinerario era consentito in fasce orarie utilizzando la galleria “San Benedetto” - completamente ristrutturata - e le strade provinciali 129 “Trisungo di Arquata-Tufo” e 64 “Nursina”, anch’esse oggetto di interventi di messa in sicurezza per un investimento di 27 milioni di euro.

Al contempo proseguono anche i complessi interventi per il ripristino strutturale dei viadotti e delle gallerie della strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre”, per un investimento di oltre 60 milioni di euro.

Complessivamente la direttrice SS685 “delle Tre Valli Umbre” (Spoleto-Norcia-Arquata del Tronto) è interessata da 31 interventi post-sisma, per un investimento di circa 96 milioni di euro, che riguardano sia il ripristino e il consolidamento delle opere stradali lesionate, sia la sistemazione dei versanti montuosi instabili e la costruzione di opere di protezione dalla caduta massi.

Vai al focus “SS685 delle Tre Valli”



Strade provinciali

La strada provinciale 136 tra Castelsantangelo sul Nera e Castelluccio di Norcia è una delle più colpite dal sisma che, tra agosto 2016 e gennaio 2017, ha causato danni profondi compromettendo la stabilità della carreggiata per oltre 9 km, oltre a causare l’instabilità dei versanti a monte della strada. Nel dettaglio, i lavori di ripristino riguardano 17 interventi di consolidamento del corpo stradale e stabilizzazione dei versanti per un valore complessivo di 16,2 milioni di euro. I lavori sono stati progettati, condivisi con gli Enti locali, appaltati e sono tutti in corso di esecuzione.

L’ultimazione è prevista entro il 2019, compatibilmente con il meteo e con le esigenze di apertura provvisoria dell’itinerario durante l’estate. L’esecuzione dei lavori è infatti fortemente condizionata dal meteo e dalle temperature che, in questa zona, consentono la regolare esecuzione solo tra marzo e ottobre. Inoltre, in accordo con gli Enti locali, lo scorso anno Anas ha eseguito degli interventi di primo ripristino che hanno consentito l’apertura al traffico in modalità provvisoria nei fine settimana durante l’estate. Questa soluzione, pur obbligando a sospensioni temporanee degli interventi con conseguente allungamento dei tempi di completamento, ha consentito di garantire i collegamenti dei centri abitati e delle aree di interesse turistico, come il Piano Grande di Castelluccio. Anche per il 2019 l’obiettivo è di riuscire a consentire un’apertura limitata e in modalità provvisoria in alcuni periodi della stagione estiva.

Dal 7 febbraio 2018, su ordinanza della Provincia di Ascoli Piceno, è consentito il transito a tutti i veicoli (senza necessità di autorizzazione) sulle strade provinciali 89 e 34, da Arquata del Tronto a Forca di Presta. Pertanto, il collegamento tra la strada statale 4 "Via Salaria" e Castelluccio di Norcia, già in precedenza ripristinato e accessibile ai veicoli autorizzati, risulta da oggi percorribile da tutti i veicoli.

Vai al focus “Castelluccio di Norcia”



Ex SS209 “Valnerina”

Dal 1 febbraio 2018, è nuovamente transitabile per tutti i veicoli senza limitazioni di orario la ex strada statale 209 “Valnerina” nel comune di Visso, sul confine umbro-marchigiano, dove il sisma del 30 ottobre 2016 aveva stravolto l’assetto idrogeologico dell’intero versante causando il crollo di parte del costone roccioso e deviando il corso del fiume Nera.

Vai al focus “Valnerina”



Le immagini delle delicate operazioni di ripristino dell'alveo del fiume Nera sulla Sp209 Valnerina e le interviste dei responsabili dei lavori nei servizi del TG1 Rai e TgR Umbria.
Guarda il video

#Anasperlaricostruzione #TerremotoCentroItalia



News

Sisma Centro Italia, Anas: al via la fase di montaggio dei viadotti risanati sulla SS4 “Salaria” ad Arquata del Tronto

Data di pubblicazione: 17/05/2019

Sisma centro Italia, Anas: da oggi transito consentito sull’itinerario Norcia-Arquata senza limiti di orario

Data di pubblicazione: 22/02/2019

MARCHE, ANAS: CHIUSURA NOTTURNA DELLA SS4 “SALARIA” AD ARQUATA DEL TRONTO (AP)

Data di pubblicazione: 13/02/2019

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Mappa interattiva e focus itinerari

Puoi vedere le strade colpite dal terremoto 2016 e gli interventi previsti nel Programma di ripristino della viabilità nella mappa interattiva (vai al link) oppure approfondire le opere previste sui principali itinerari di collegamento (vai al link)


Il programma degli interventi condiviso con gli enti

Terremoto Centro Italia: nel novembre 2016, quale misura urgente in favore delle popolazioni e dei territori del centro Italia interessati dagli eventi sismici di agosto e ottobre 2016, il Governo ha affidato ad Anas il coordinamento degli interventi di messa in sicurezza e ripristino della viabilità di tutte le infrastrutture stradali Statali, Regionali, Provinciali e Comunali al di fuori dei centri abitati.

Nello stesso mese, con Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, l'ing. Fulvio M. Soccodato di Anas è stato nominato Soggetto Attuatore di protezione civile con il compito di effettuare la ricognizione delle criticità della rete viaria sulla base delle segnalazioni degli Enti gestori e di specifici sopralluoghi e di individuare gli interventi minimi necessari a garantire la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità compromessa dagli eventi sismici.

Il Soggetto Attuatore, avvalendosi delle strutture centrali e territoriali di Anas, ha redatto un programma di ripristino e messa in sicurezza delle strade, indicando le priorità di intervento con tempi e finalità coerenti con la gestione dell'emergenza, d'intesa con gli Enti territoriali e locali interessati. Coordina e controlla l'avanzamento di tutti gli interventi e attua direttamente quelli sulla rete stradale di interesse nazionale, nonchè quelli sulle reti Regionali, Provinciali e Comunali che gli sono stati delegati dai relativi Enti gestori.

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