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Focus itinerari


Il collegamento Marche-Umbria tramite la SS685 delle Tre Valli


La SS 685 delle Tre Valli Umbre realizza il più importante e diretto collegamento tra le Regioni Marche e Umbria, unendo il Comune di Arquata del Tronto nell’Ascolano al Comune di Norcia nel Perugino. Tutto l’itinerario della statale è stato danneggiato in modo rilevante dagli eventi sismici di agosto e ottobre 2016. In particolare, sulla viabilità si sono sommati gli effetti del danno infrastrutturale subìto dal corpo stradale e dalle opere d’arte a quelli dovuti all’instabilità dei versanti e delle pareti rocciose adiacenti alla strada.

La viabilità è stata chiusa nell’immediatezza degli eventi sismici e successivamente riaperta nel tratto umbro fino ad oltre l’abitato di Norcia, seppur con limitazioni e tratti a senso unico alternato, grazie alla realizzazione di numerosi interventi di somma urgenza.

È invece ancora chiuso al traffico il tratto marchigiano a causa dei danni subìti dalle opere d’arte, viadotti e gallerie, la cui rilevanza necessita di interventi lunghi ed impegnativi sotto il profilo tecnico ed economico.


Gli interventi nel tratto umbro

Per il ripristino della completa funzionalità della Statale 685 nel tratto umbro, riaperto al traffico nell’imminenza con interventi eseguiti in regime di urgenza, sono previsti complessivamente 10 interventi di riparazione, sostituzione e ampliamento delle barriere paramassi, ripristino e consolidamento del corpo stradale, consolidamento delle opere d’arte danneggiate, per un importo complessivo di circa 35,2 milioni di euro.

Gli interventi sui versanti sono necessari a ripristinare la miglior sicurezza dell’infrastruttura rispetto al fenomeno della caduta massi, con lavori di perlustrazione e disgaggio dei fronti instabili, installazione, riparazione o sostituzione di reti corticali e di barriere paramassi oltre al rispristino della sede stradale danneggiata.

I lavori sono in corso per la realizzazione di 7 interventi per un investimento di 23,7 milioni di euro oltre ai lavori relativi al ripristino del fornice della galleria S. Benedetto in fase di ultimazione e per cui l’investimento programmato risulta pari a 2,5 milioni di euro; risulta l’avvio delle procedure di appalto per un ulteriore intervento di ripristino del corpo stradale e di opere d’arte per circa 1 milione di euro.

Tra i lavori in fase di ultimazione è compreso l’intervento per il consolidamento della statale nel tratto in adiacenza alle mura dell’abitato di Norcia per un investimento pari a 6 milioni di euro.

Per l’intervento relativo al ripristino strutturale delle gallerie artificiali tra il Km 28+600 ed il Km 37+000, si è ritenuto necessario procedere affrontando 2 fasi realizzative distinte, in considerazione della complessità e della vastità dei danni occorsi sulle strutture e sui versanti; i due interventi sono stati oggetto di Conferenza dei Servizi il 29/12/2017 e in esito alle determinazioni della Conferenza stessa si sta ultimando la fase progettuale e si procederà all’appalto delle opere.

Complessivamente si prevede che i lavori si protrarranno fino ai primi mesi del 2018, prevedendo comunque l’esercizio della viabilità sulla statale seppur con locali e temporanee limitazioni.

Di particolare importanza l’intervento, in fase di ultimazione, sulla galleria S. Benedetto, appaltato nel mese di maggio 2017. L’opera ha infatti subìto danni rilevanti: la scossa di ottobre 2016, in particolare, ha determinato la formazione di una lesione continua e passante di tutto il rivestimento della canna con formazione di un gradino sul piano viabile di oltre 15 cm ed una leggera traslazione trasversale.

La gravità del danneggiamento, che ha determinato la chiusura della statale, è risultata tale che, anche per poter accedere all’opera per eseguire le indagini e le ispezioni necessarie alla progettazione esecutiva degli interventi, si sono dovuti progettare e realizzare preliminarmente interventi di messa in sicurezza tramite puntellamenti. Peraltro, tali interventi hanno consentito di poter organizzare un passaggio eccezionale della colonna dei mezzi agricoli destinati alla semina nella piana di Castelluccio.

Gli interventi previsti nel progetto consistono in operazioni di demolizione e ripristino del rivestimento definitivo, della soletta intermedia, del marciapiede e della pavimentazione stradale. In particolare, in un determinato tratto si provvederà alla chiusura dell’anello del rivestimento definitivo mediante la realizzazione dell’arco rovescio. I lavori sono stati consegnati il 16/6/2017 e saranno ultimati tra il mese di gennaio e febbraio 2018. Allo scopo di contenere al massimo i tempi di realizzazione si sono previste lavorazioni articolate su 3 turni.


Gli interventi nel tratto marchigiano

Per il ripristino della completa funzionalità della statale 685, nel tratto marchigiano, sono previsti complessivamente 12 interventi di riparazione, sostituzione e ampliamento delle barriere paramassi, ripristino e consolidamento del corpo stradale, consolidamento delle opere d’arte danneggiate, per un importo complessivo di circa 60,7 milioni di euro.

A causa dei severi danni riportati durante gli eventi sismici di agosto 2016, la viabilità risulta interdetta al traffico fino all’innesto con la SS4 Salaria.

In particolare si deve intervenire con importanti lavori di riparazione, consolidamento e risanamento di 8 viadotti e 9 gallerie, per un investimento di circa 59 milioni di euro.

Cinque di questi interventi, per un importo da Programma di 29 milioni di euro, sono stati consegnati all’impresa e i lavori sono in corso: nel caso della galleria Vezzano e dell’intervento sul versante dal Km 0+250 al Km 2+400 i lavori risultano in fase di ultimazione e si prevede l’imminente riapertura del tratto compreso dalla SS4 Salaria allo svincolo di Pescara del Tronto. Per altri 7 interventi sono in corso le procedure di gara per l’affidamento dei lavori; al fine di disporre una efficace cantierizzazione lungo l’itinerario si darà luogo a delle fasi realizzative che tengano conto anche dei tempi di affidamento dei lavori e dell’apertura dei cantieri rendendola compatibile alle necessità di transito di servizio e di soccorso.

La severità degli eventi sismici, ed in particolare quello di ottobre 2016, hanno causato danni rilevanti a tutte le opere d’arte nel tratto marchigiano della statale dall’innesto sulla SS4 alla galleria di valico delle Forche Canapine compresa e tali da renderle non transitabili. Gli importanti interventi di riparazione hanno richiesto tempi di indagine e progettazione adeguati alla complessità del caso. I lavori su questo tratto sono iniziati a giugno 2017 e sono stati programmati anche prevedendo lavorazioni su più turni, al fine di consentire la più rapida riapertura al traffico, ancorché parziale, temporanea e sotto monitoraggio nella primavera del 2018.

Meno complessa risulta invece la situazione del tratto umbro oltre la galleria di valico. Sulla statale, già aperta al traffico, saranno realizzati importanti lavori di messa in sicurezza definitiva tra giugno 2017 ed i primi mesi del 2018, prevedendo comunque l’esercizio della viabilità sulla statale seppur con locali e temporanee limitazioni.

In relazione al collegamento interregionale Marche-Umbria, al fine di dare concreta possibilità di ripresa degli scambi sociali ed economici sulla direttrice SS685, di concerto con Regioni, Provincie e Comuni è stata studiata una cantierizzazione degli interventi secondo una soluzione ambiziosa ma attuabile con il consueto supporto operativo delle Amministrazioni coinvolte. Più in particolare è stata identificata una soluzione che, interessando tratti delle strade provinciali SP64 e SP129, consenta una apertura in modalità provvisoria e controllata del collegamento, attuando in una prima fase esecutiva gli interventi necessari per consentire una percorribilità provvisoria a senso unico alternato. A tal fine sono state individuate una successione di fasi di intervento.


FASE 1 - Da gennaio a marzo 2018

Da gennaio a marzo 2018, condizioni meteo permettendo, si lavorerà all’attuazione delle opere necessarie, ancorché provvisorie, finalizzate a consentire un primo livello di percorribilità, a senso unico alternato, sull’itinerario definito di seguito:

  1. Dall’innesto sulla SS 4 al Km 150 circa, transito sulla SS 685 fino allo svincolo di Pescara del Tronto ed innesto sulla SP 129 (1,5 Km)
  2. Transito sulla SP 129 fino all’innesto sulla SP 64 (2,4 Km)
  3. Transito sulla SP 64 fino all’innesto sulla SS 685 Viadotto Rozzi (4,8 Km)
  4. Transito sulla SS 685 fino all’imbocco della galleria S. Benedetto versante umbro (6,6 Km)

FASE 2 - Da marzo ad aprile 2018

Da marzo ad aprile 2018, condizioni meteo permettendo, si lavorerà all’apertura del collegamento provvisorio, rendendo compatibile la cantierizzazione dei lavori di ripristino delle opere d’arte sulla SS 685 e sarà dato corso ai lavori sulla SP 64 dal Km 4+800 al confine regionale Marche-Umbria; al termine della fase 2 la SS 685 potrà essere transitabile a sezione ridotta dal Km 0+000 al Km 3+500 (viadotto Briga) compatibilmente con le fasi di cantierizzazione dei lavori di ripristino delle opere d’arte maggiori (viadotto Lama e viadotto Tufo).

Il transito del collegamento interregionale in modalità provvisoria e a senso unico alternato si prevede possa essere:

  1. Dall’innesto sulla SS 4 al Km 150 circa, transito sulla SS 685 fino allo svincolo di Pescara del Tronto ed innesto sulla SP 129 (1,5 Km)
  2. Transito sulla SP 129 fino all’innesto sulla SP 64 (2,4 Km)
  3. Transito sulla SP 64 fino all’innesto sulla SS 685 Viadotto Rozzi (4,8 Km)
  4. Transito sulla SS 685 fino all’imbocco della galleria S. Benedetto versante umbro (6,6 Km)

FASE 3 - Da aprile ad agosto 2018

Durante la terza fase si completeranno i lavori di ripristino sulla SS 685 dallo svincolo di Pescara del Tronto al viadotto Rozzi, a meno degli interventi definitivi previsti per il viadotto stesso e la galleria Cesaronica, oltre alla realizzazione di opere relative alla messa in sicurezza dei versanti e della sede stradale della SP 64 nel tratto tra il viadotto Rozzi e la corrispondenza con la sede della SS 685 tra gli imbocchi delle gallerie Cesaronica e S. Benedetto, realizzando un collegamento provvisorio tra la SP 64 e la SS 685.

Al termine della fase 3 la SS 685 sarà transitabile sull’intera sezione utile. I lavori saranno ultimati a meno delle opere di ripristino definitivo relative alla galleria Cesaronica e del viadotto Rozzi che avranno inizio in concomitanza dell’ultimazione dei lavori sul primo tratto della SP 64 dal km 4+800 al confine regionale ed alla realizzazione del collegamento provvisorio con la SS 685.

Il transito del collegamento interregionale in modalità provvisoria ed a senso unico alternato si prevede possa essere:

  1. Dall’innesto sulla SS 4 al Km 150 circa, transito sulla SS 685 fino allo svincolo di Pescara del Tronto ed innesto sulla SP 129 (1,5 Km)
  2. Transito sulla SP 129 fino all’innesto sulla SP 64 (2,4 Km)
  3. Transito sulla SP 64 fino all’innesto sulla SS 685 Viadotto Rozzi (4,8 Km)
  4. Transito sulla SS 685 fino all’imbocco della galleria S. Benedetto versante umbro (6,6 Km)

FASE 4 – Da agosto a dicembre 2018

Durante la quarta fase sarà percorribile l’intero tratto della SS 685 dallo svincolo sulla SS 4 Salaria al viadotto Rozzi e dall’imbocco lato Marche della Galleria S. Benedetto fino a Norcia. Sarà anche realizzato un by pass alla SS 685 sulla SP 64 dal viadotto Rozzi all’imbocco della Galleria S. Benedetto e sulla SS 685 saranno ultimati i lavori di ripristino definitivi relativi alla galleria Cesaronica ed al viadotto Rozzi. Contestualmente si completeranno gli interventi definitivi previsti sulla SP 64 dal km 0+000 al km 4+800 e sulla SP 129 dal km 1+300 al km 4+900 circa. Inoltre a fine 2018 si prevede di ultimare le attività di ripristino definitivo e ricondurre l’assetto della rete allo stato “ex-ante”.

Il transito del collegamento interregionale in modalità provvisoria in questa fase si prevede possa essere:

  1. Dall’innesto sulla SS 4 al Km 150 circa, transito sulla SS 685 fino allo svincolo prima del viadotto Rozzi sulla SP 64
  2. Transito sulla SP 64 fino all’imbocco lato Marche della galleria S. Benedetto con la realizzazione di un collegamento provvisorio
  3. Transito sulla SS 685 dalla galleria S. Benedetto in direzione Norcia