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Come sono state definite le priorità


Per lo sviluppo del programma di attuazione degli interventi, sono state definite 5 classi di priorità di risoluzione delle criticità. L’attribuzione del livello di priorità ad un intervento individuato necessario per risolvere una criticità è stata operata analizzando il livello di rete della strada e la categoria dell’intervento, secondo la seguente tabella di correlazione.

L’attribuzione dell’ordine di priorità ad un intervento identificato necessario per risolvere una criticità è stata operata analizzando il livello di rete della strada e la categoria dell’intervento:

  1. Interventi di Ripristino e Messa in Sicurezza sulla rete di Livello 1

  2. Interventi di Ripristino e Messa in Sicurezza sulla rete di Livello 2 ed interventi di Completamento funzionale sulla rete di livello 1

  3. Interventi di Ripristino e Messa in Sicurezza sulla rete di Livello 3

  4. Interventi di Completamento Funzionale sulla rete di Livello 2 e 3

  5. Interventi di Miglioramento/Adeguamento sulla rete di Livello 1, 2 e 3

In base a quanto stabilito dall’ Ordinanza CDPC 408/2016, art. 4, comma 2, lettera c, il Programma deve contenere gli interventi di ripristino e messa in sicurezza della rete stradale, realizzabili mediante tempistiche e finalità coerenti con la gestione emergenziale. A tale definizione sono ricondotti tutti gli interventi con priorità 1, 2 e 3, ossia solo relativi a ripristini e messa in sicurezza della rete stradale di 1°, 2° e 3° livello di accessibilità. Solamente per la rete di 1° livello, al fine di garantire la massima affidabilità per la mobilità primaria, d’intesa con il Dipartimento della protezione Civile, vengono inclusi nel Programma con priorità 2, gli interventi di completamento del ripristino funzionale. Gli interventi con priorità 4 e 5 non rientrano nel mandato conferito al Soggetto Attuatore con l’OCDPC 408/2016 e, attesa la loro accertata necessità, dovranno dunque essere realizzati mediante altri programmi di azione, quali i programmi straordinari connessi alla fase di ricostruzione post-sisma o le programmazioni ordinarie degli Enti gestori.

Complessivamente, per entrambe le fasi dello stralcio 1 del Programma, risulta una ripartizione per Regione, come di seguito sintetizzato:

Per lo stralcio 2 del Programma, la ripartizione per Regione degli interventi totali è la seguente: