Tutti gli interventi per l’accessibilità a Castelluccio sono stati ultimati e gli itinerari sono quindi percorribili.

Nel dettaglio, la piana di Castelluccio è accessibile attraverso quattro itinerari diversi.

  • La SP 477 (tratto I) – SP477 (tratto II) – in collegamento con la
    SS685 nel Comune di Norcia – Versante Umbro;
  • La SP89 – SP34 – SP477 (tratto III) – in collegamento con la
    SS4 nel Comune di Arquata del Tronto – Versante Marchigiano di Ascoli
    Piceno;
  • La SP64 – SP129 – in collegamento con la
    SS4 nel Comune di Arquata del Tronto – Versante Marchigiano di Ascoli
    Piceno;
  • La SP134 – SP136 – in collegamento con la
    SP209 nel Comune di Visso – Versante Marchigiano di Macerata

Tutti questi itinerari sono stati danneggiati in modo rilevante dagli eventi sismici di agosto e ottobre 2016, il cui epicentro è stato prossimo a questa area. In particolare, sulle viabilità si sono sommati gli effetti del danno infrastrutturale subìto dal corpo stradale e dalle opere d’arte a quelli dovuti all’instabilità dei versanti e delle pareti rocciose che lambiscono la strada.

A seguire, per ogni itinerario si illustrano le criticità rilevate durante la redazione del Piano Sisma e gli interventi realizzati per la loro risoluzione.

Itinerario SP 477 (tratto I) – SP477 (tratto II) -> versante umbro (da Norcia)

Entrambe le infrastrutture hanno subìto gravi danni al corpo stradale e sono state esposte ad elevato rischio di caduta massi dai versanti. Hanno richiesto dunque interventi di ripristino della sede stradale e di disgaggio e messa in sicurezza dei fronti rocciosi.

Complessivamente sono stati realizzati 10 interventi per un importo di circa 6 milioni di euro. Trattasi sostanzialmente di interventi di protezione dalla caduta massi.

Itinerario SP89 – SP34 – SP477 (tratto III) -> versante marchigiano (da Arquata del Tronto)

Le infrastrutture hanno subìto danni di diversa entità e natura, ritrovandosi quindi in condizioni tra loro differenti.

La SP89 nel tratto tra la SS4 e la SP34 ha registrato criticità connesse all’attraversamento delle zone rosse delle frazioni di Pretare e Piedilama. La strada è stata quindi chiusa per il pericolo di crollo degli edifici ad essa adiacenti. Dal mese di giugno 2017, tuttavia, il Comune di Arquata del Tronto è intervenuto con demolizioni e messe in sicurezza, ripristinando un primo livello di transitabilità sulla strada. Il Piano Sisma ha poi previsto 4 interventi che hanno consentito il completo ripristino della viabilità.

La SP34 ha subìto danni al corpo stradale che hanno comportato il rischio di caduta massi dai versanti nonché di frana. Ha richiesto dunque interventi di ripristino della sede stradale e di disgaggio e messa in sicurezza dei fronti rocciosi nonché di stabilizzazione di almeno un tratto di versante in frana. Tutti gli interventi sono stati delegati al Soggetto Attuatore Anas.

Per dare pronto ripristino alla viabilità, già nella stesura del Programma, gli interventi erano stati articolati in due successive fasi. Tale impostazione ha trovato ulteriore conferma quando è stata avviata la progettazione esecutiva, rilevando un aggravio significativo di alcune problematiche di stabilità di versante, non già visibili all’epoca del sopralluogo.

Complessivamente, nel piano sono stati previsti e ultimati 3 interventi.

La SP477 (tratto III), invece, non presenta criticità significative.

I lavori minori di ripristino previsti nel programma sono stati realizzati e completati. È stato questo Il primo itinerario con il quale è stato di nuovo possibile raggiungere provvisoriamente e sotto autorizzazione l’abitato di Castelluccio.

Itinerario SP134 – SP136 -> versante marchigiano (Macerata)

Entrambe le infrastrutture hanno subìto gravi danni al corpo stradale e sono state esposte ad elevato rischio di caduta massi dai versanti nonché di frana. Hanno richiesto, dunque, interventi per oltre 45 milioni di euro per: il consolidamento della sede stradale, il disgaggio e la messa in sicurezza dei fronti rocciosi e la stabilizzazione di tratti di versante in frana. Gli interventi sono stati completati e l’itinerario è regolarmente percorribile.

Sulla SP134 sono stati effettuati importanti interventi di stabilizzazione dei versanti e di ripristino del corpo stradale attuato dalla Provincia di Macerata, per un importo di circa 9 milioni di euro. Gli interventi, articolati in 3 lotti funzionali, sono tutti ultimati.

Lungo la SP136 il Comune di Castel Sant’Angelo sul Nera ha realizzato alcuni interventi di ripristino delle pavimentazioni e piccole sistemazioni degli accumuli detritici al piede dei versanti per consentire un’accessibilità di servizio.

Successivamente il Soggetto Attuatore ha articolato gli interventi definitivi in 4 lotti funzionali, di importo complessivo pari 16,2 milioni di euro, necessari a superare 17 rilevanti criticità di consolidamento del corpo stradale e di stabilizzazione dei versanti.

Sp 136 - Collegamento Ussita-Visso-Castelsantangelo sul Nera
Sp 136 - Collegamento Ussita-Visso-Castelsantangelo sul Nera

Il Progetto Esecutivo è stato successivamente aggiornato sulla base delle richieste della Regione Marche. Viste le modifiche sostanziali degli interventi, per tale progetto è stata convocata una nuova Conferenza dei Servizi il 29/11/2017 i cui lavori si sono ultimati, con esito favorevole, il 12/12/2017; le opere previste nei 4 lotti funzionali sono state ultimate e la strada è stata riconsegnata alla Provincia.

Itinerario SP 64 – SP 129 -> versante marchigiano (Ascoli Piceno)

Entrambe le infrastrutture hanno subìto gravi danni al corpo stradale risultando esposte ad elevato rischio di caduta massi dai versanti. Hanno richiesto, dunque, interventi di ripristino della sede stradale e di disgaggio e messa in sicurezza dei fronti rocciosi per oltre 18,6 milioni di euro. Tutti questi interventi sono stati realizzati dal Soggetto Attuatore. In particolare:

  • Nei primi sei stralci del Programma, sulla SP 64 sono stati previsti complessivamente oltre 39 interventi per 13,8 milioni di euro. La Conferenza dei Servizi per l’autorizzazione alla realizzazione degli interventi compresi nei primi due stralci del programma si è tenuta l’11/08/2017. Il progetto esecutivo per appalto è stato integrato per recepire le prescrizioni proposte dalla Regione Marche e trasmesso in revisione agli Enti il 20/11/2017. Successivamente, per esigenze di cantierizzazione e di ripristino di un primo livello di mobilità provvisorio, è stato necessario individuare stralci funzionali. Tutti i lavori sono stati completati.
  • per la SP 129 nei sei stralci approvati, sono stati previsti 8 interventi per complessivi 15,4 milioni di euro, tutti completati.

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